Il dialetto napoletano e il dialetto puteolano. Intervista a Salvatore Brunetti

Classe 1937, giornalista, dialettologo e saggista, Salvatore Brunetti, pur essendo puteolano doc, per anni ha svolto la propria attività culturale a Napoli dove ha frequentato salotti letterari, venendo a contatto con poeti, scrittori, uomini di teatro tra cui Roberto De Simone. Ha pubblicato IL MISTERO DI MARIANGELA, SCRIVERE IL DIALETTO

Ammore ‘e passione | La rinascita della poesia Napoletana

Ogni arte, a suo modo, ha saputo decantare la bellezza dell’amore e dell’erotismo. Passando dal nudo all’enfasi di un bacio. La poesia Napoletana, armoniosa e artisticamente poliedrica, ha saputo elaborare versi d’amore di una vibrante magnificenza, e versi erotici, sebbene talvolta usando espressioni molto esplicite. Per questa ragione, la poesia erotica

Un anno diverso, quel tragico 2020

Era esattamente l’ultimo giorno del 2020 ed iniziavi a fare bilanci finali . Ti lasciavi alle spalle un mondo intriso di sofferenza e a tratti la paura che tutto ciò che aveva tormentato le tue ore non era ancora terminato. Caricata la valigia delle tue esperienze , ti affacciavi al

“Sogni rubati”. L’ultimo decennio fascista a Pozzuoli raccontato da Siglinda Gentile Lopez

Ambientato tra Pozzuoli, la penisola sorrentina e la Marsica nel decennio 1935-1945, epoca in cui si consolida il fascismo e scoppia la tragedia della guerra, Sogni rubati di Siglinda Gentile Lopez, edito da MEF, è la narrazione dettagliata e a tratti cruda, di una società perennemente in conflitto tra quanti sostengono

Gabriele d’Annunzio e i Campi Flegrei. I versi dedicati a Pozzuoli e a Baia. Gli amici puteolani del poeta

C’è un legame insolito tra Gabriele d’Annunzio e i Campi Flegrei. A cento anni dalla conclusione dell’impresa di Fiume (27 dicembre 1920), l’esperienza militare e politica più celebre del poeta-soldato, abbiamo voluto ricordare i nessi tra un personaggio complesso e affascinante e l’area flegrea.  Probabilmente il Vate, appassionato di storia Romana,

Notte di Natale | Un racconto di Vincenzo Giarritiello

Il cielo versava una neve sottile, impalpabile, imbiancando il giardino e il viale che sbucava sulla strada del paese. Sul selciato, alla luce dei lampioni, impresse nel nevischio ghiacciato, risaltavano le orme dei pneumatici delle auto dirette alla villa illuminata a festa. Da una delle grandi vetrate del salone si riflettevano

Napoli. La congiunzione degli opposti a san Giovanni Maggiore

Nella Basilica di San Giovanni Maggiore ieri sera, 21 dicembre 2020 La bravissima Monica Marra, voce mantra della musica napoletana, ha accompagnato “La congiunzione degli opposti”, un fascio si luce che partendo dall'ipogeo ha solcato la navata della basilica sollevandosi verso il cielo. La Basilica completamente al buio era illuminata

Giambattista Basile, il precursore della favola morale | La rinascita della Poesia Napoletana

Giambattista Basile (Giugliano in Campania, 15 Febbraio 1566) è il primo favolista Italiano, il più famoso scrittore di favole nel mondo, ma paradossalmente ancora poco conosciuto nel proprio paese, probabilmente a causa della difficoltà di comprensione della sua opera più importante: Lo cunto de li cunti, scritta nel Napoletano seicentesco,

L’erica: i rami della pianta più bella diventano scope | Piante dei Campi Flegrei

L’erica arborea è una delle più belle piante dei Campi Flegrei; è un arbusto alto fino a sei metri, presenta un fusto eretto molto ramificato; appartiene alla famiglia delle ericacee e comprende circa 500 specie. Generalmente è una pianta legnosa per lo più arbustiva, sempreverde, con foglie piccolissime e sottilissime,

Don Pedro, il vicerè di Napoli che volle ripopolare Pozzuoli.

Don Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga fu viceré di Napoli per conto di Carlo V d'Asburgo dal 1532 al 1553. Nel 1538 in seguito alle terribili scosse sismiche nell’area flegrea provocate dall'eruzione vulcanica del cd Monte Nuovo, per evitare lo spopolamento della zona, emanò un bando che invitava la popolazione a ritornare ad abitare nella cittadina esonerandoli dal

Dedicato alle festività natalizie | Scelgo quello che fa bene

È il momento di affrontare l'inverno. Una alimentazione inadeguata nei passaggi di stagione determina come effetto un'alterazione dei valori fisiologici ottimali, di conseguenza la pelle e la forma fisica ne risente, ci sentiamo appesantiti, l'organismo è costretto a spendere molta energia per riequilibrarsi e ritrovare la sua forma migliore per