Le spie possiedono l’incantevole dono del mistero puro. Come si diventa spie? Chi si nasconde dietro di loro?
Denise Jane, autrice premiata per il suo Emerson Ray Prodigal Son, ambienta la storia in Afghanistan, dove Emerson Ray, inviato da Langley, sbarca sul luogo per recuperare un agente della NBC.
Non è facile intuire la difficoltà nel descrivere una realtà a noi così lontana, eppure con sapiente abilità, la scrittrice è entrata nel mondo sommerso e segreto che regolano le strategiche azioni politiche.
Ray è il classico antieroe, con mille cicatrici e ferite ancora aperte, intuitivo e soprattutto coraggioso. Le operazioni di cui fa parte, coprono uno scenario di guerra, dove la morte percorre strade affollate, s’insinua nei luoghi più isolati e reconditi della Terra, sfidando uomini e donne in perenne lotta.
Gli interessi socio-politici sono alla base di questa ragnatela umana, dove nulla è come appare. Dietro le cortine si nasconde verità poco chiare, come la complessità degli obiettivi, Ray dovrà fare i conti con la figura di una presunta giornalista Anna Valentini, il cui vero ruolo sarà definito lungo la storia narrata. Lei è il punto cruciale della vicenda, Ray intreccia con la donna un rapporto d’insana fiducia, che gli costerà caro.
Non mancano colpi di scena, rapimenti, incendi, sparatorie e false piste, tutto condito da un ritmo sincopato, utile per entrare in sintonia con la velocità con la quale si svolgono le azioni.
A questo romanzo va il prestigioso Premio Altieri 2023, confermando lo spirito della collana Segretissimo, che funge da cornice al ritratto spionistico della serie.