
Le tecniche di narrazione del crime, da circa dieci anni stanno cambiando pelle. Si allontanano sempre più dal classico registro dei romanzi gialli e, creano col lettore un rapporto diretto, non più teso a scoprire il colpevole, semmai a concedere loro la possibilità di conoscere le ragioni, anche le più intime, che hanno armato la mano dell’assassino.
Il fiore della vendetta è un romanzo scritto a quattro mani, gli autori Fabrizio Carcano e Giorgio Maimone, noti volti del panorama letterario legato al mondo del thriller e del noir.
Gli intrecci narrativi presenti nel racconto, fondano le basi per una storia che mette in gioco molteplici elementi emotivi, che si conciliano con ragioni oggettive che approdano su territori distanti, come il tentativo di destabilizzazione dei poteri centrali causati dai vari attentati, che nei decenni addietro hanno flagellato l’Italia.
La vendetta è una seduzione emotiva, riesce a penetrare sotto pelle, così si insidia e prolifica alimentando la linfa che dà vita alle esecuzioni. Un killer incappucciato, riesce indisturbato a compiere dei delitti, armato di una balestra, ficcando frecce acuminate nei corpi di uomini, che all’apparenza non hanno nessuna colpa.
La verità su questi omicidi, saranno sei, risale a un fatto accaduto molti anni prima e si incrocia con la vita di tre giovani ragazzi. Ciò che doveva essere una bravata, si trasforma in un dramma, le cui conseguenze saranno irreversibili, torcendo i destini, frantumando così loro le esistenze.
La bomba di via Palestro è il punto focale dell’intera vicenda, un tragico accadimento a scopo terroristico a Milano, compiuto da Cosa Nostra nel 1993.
A riannodare le fila di questo intricato caso criminale, sarà un capitano dei Carabinieri Marco Fontana a condurre le indagini per capire cosa c’è dietro la scomparsa di un funzionario dei Servizi Segreti, oltre la morte di due malavitosi, uccisi da un fantomatico killer con una balestra, e per questo soprannominato: il Sagittario.
Milano appare in tutta la sua emblematica bellezza, all’ombra di palazzi e monumenti, che rendono la città un crocevia di razze e culture, uno scenario in cui un impavido compie delitti.
Il fiore della vendetta entra a far parte della collana Crime & Thriller, pubblicata da Mursia Editore, inaugurando un filone narrativo caro ad autori come Harlan Coben, maestro americano del genere, dove si mescola il thriller e il noir, in una folle rincorsa tra le labirintiche vie di un mistero che vede al centro un fiore maledetto, un esemplare che uccide al solo contatto fisico.
La croce inflitta dal dolore può assumere proporzioni inimmaginabili, il suo peso annienta la mente e il cuore, pietrificando i buoni sentimenti, per fare spazio all’ oscura condizione della rivalsa.